L’edizione 2025 del SUM ha rappresentato una delle sfide organizzative più ambiziose affrontate dal nostro team. Per l’occasione abbiamo trasformato lo storico Palazzo d’Avalos – ex residenza borbonica ed ex istituto penitenziario – in una sede congressuale temporanea, realizzando l’intera infrastruttura tecnica necessaria allo svolgimento dell’evento. Per gli allestimenti abbiamo scelto di valorizzare una delle tradizioni più autentiche dell’isola, esponendo alcuni dei Misteri della Processione del Venerdì Santo di Procida, straordinarie opere della tradizione locale, alcune delle quali realizzate con materiali di recupero, in perfetta sintonia con i temi dell’economia circolare e della rigenerazione.
In questa cornice unica abbiamo coordinato un programma scientifico multidisciplinare con oltre 120 presentazioni, articolato in tre sessioni parallele tra comunicazioni orali, workshop e poster, accogliendo 169 delegati provenienti da 22 Paesi.
La dimensione autentica e raccolta di Procida ha ispirato anche il programma sociale, pensato per offrire un’esperienza immersiva del territorio e dei suoi ritmi. Dalla serata inaugurale in una tradizionale farmhouse, con degustazione della tipica insalata di limoni procidana preparata al momento, al suggestivo aperitivo in barca al tramonto, fino alla cena conclusiva sulla spiaggia seguita da un party danzante in terrazza, ogni momento è stato pensato per favorire relazioni, networking e la scoperta delle tradizioni locali.








