Nato da un’idea del Prof. Alberto Pivato, abbiamo coordinato una complessa macchina organizzativa che ha visto la sinergia tra l’Ordine degli Ingegneri di Treviso, istituzioni forensi e dipartimenti universitari d’eccellenza. Il successo del debutto ha spinto la seconda edizione ad ampliare ulteriormente i propri orizzonti, grazie a un programma scientifico potenziato e articolato in tre sessioni parallele, di cui una interamente internazionale. Abbiamo gestito l’accoglienza di personalità di spicco del mondo accademico, tecnico e legale, offrendo ai partecipanti un dibattito di altissimo profilo fondato sull’analisi di casi reali e contenziosi di notevole rilevanza nazionale nei settori dell’ingegneria civile, strutturale, ambientale, industriale e della sicurezza.
Fiore all’occhiello dell’evento è stato l’innovativo workshop all’aperto Crime Scene Analysis, organizzato in collaborazione con la Staffordshire University e l’Università di Padova. Abbiamo trasformato i partecipanti in veri e propri investigatori stile CSI, allestendo sul campo la simulazione realistica di un incidente ambientale con sversamento di gasolio. Sotto la guida di esperti forensi, gli ingegneri hanno vissuto un’esperienza pratica e immersiva: dalla gestione dell’area per non contaminare le prove, fino al campionamento e al report fotografico.
Per completare l’esperienza e valorizzare l’ospitalità locale, per entrambe le edizioni, abbiamo curato un coinvolgente programma sociale, includendo il format della cena sociale con delitto (S)Cena in Noir, tra piatti della cucina trevigiana, letture teatrali a tema e gioco di squadra.





